Vangelo del giorno

Lunedì 30 Marzo

Libro di Isaia 42,1-7.

Cosi dice il Signore: «Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio. Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni.
Non griderà né alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce,
non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta. Proclamerà il diritto con fermezza;
non verrà meno e non si abbatterà, finché non avrà stabilito il diritto sulla terra; e per la sua dottrina saranno in attesa le isole.
Così dice il Signore Dio che crea i cieli e li dispiega, distende la terra con ciò che vi nasce, dà il respiro alla gente che la abita e l'alito a quanti camminano su di essa:
"Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia e ti ho preso per mano; ti ho formato e stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni,
perché tu apra gli occhi ai ciechi e faccia uscire dal carcere i prigionieri, dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre».

Salmi 27(26),1.2.3.13-14.

Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?

Quando mi assalgono i malvagi
per straziarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici,
a inciampare e cadere.

Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme;
se contro di me divampa la battaglia,
anche allora ho fiducia.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 12,1-11.

Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti.
Equi gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali.
Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento.
Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse:
«Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?».
Questo egli disse non perché gl'importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.
Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura.
I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».
Intanto la gran folla di Giudei venne a sapere che Gesù si trovava là, e accorse non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti.
I sommi sacerdoti allora deliberarono di uccidere anche Lazzaro,
perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.

Origene

La sposa del Cantico di Cantici dice: «Il mio nardo spande il suo profumo» (1,12)...; ma si può anche leggere «il Suo profumo»... La sposa si è avvicinata allo Sposo, l'ha unto con i suoi unguenti, e sorprendentemente, è come se il nardo non avesse sparso odore prima, finché era nelle mani della sposa, ma soltanto quando entra in contatto col corpo dello Sposo, per cui è meno probabile che questi abbia preso l'odore dal nardo, che non il nardo da lui...

Presentiamo qui la sposa Chiesa nella persona di Maria: si dice che ella porta una libbra di nardo di grande valore, unge i piedi di Gesù, li asciuga coi suoi capelli, e riceve in qualche modo per se stessa, attraverso la sua capigliatura, un profumo impregnato della qualità e potenza del corpo di Gesù... Ella si cosparge la testa di un profumo squisito che viene meno dal nardo che da Cristo, e dice (con la sposa): «Il mio nardo, versato sul corpo di Cristo, mi ha portato in cambio il Suo profumo»...

«E tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento». Ciò indica sicuramente che il profumo della dottrina che proviene da Cristo ed il dolce profumo dello Spirito Santo hanno riempito tutta la casa del mondo, o la casa di tutta la Chiesa. O almeno, hanno riempito tutta la casa di quell'anima che ha ricevuto di condividere il profumo di Cristo, dopo avergli offerto il dono della sua fede come nardo puro, e ricevendo in cambio la grazia dello Spirito Santo ed il dolce profumo della dottrina spirituale..., per poter dire anch'ella: «Noi siamo dinanzi a Dio il profumo di Cristo» (2 Cor 2,15). Perché quel nardo è stato riempito di fede e di un amore preziosissimo, perciò Gesù le rende questa testimonianza: «Ella ha compiuto verso di me un'opera buona» (Mc 14,6).

Ultime news
  • Capodanno di Taizé

    Capodanno di Ta...

    28 Dic 2023
  • GMG Diocesana 2023

    GMG Diocesana 2023

    26 Nov 2023
  • aPERiGIOVANI

    aPERiGIOVANI

    19 Nov 2023
  • Pellegrinaggio sposi giovani

    Pellegrinaggio ...

    13 Giu 2023

Vangelo del giorno gentilmente offerto da:
www.vangelodelgiorno.org