Parola che fu rivolta a Geremia da parte del Signore:
Dice il Signore, Dio di Israele: "Scriviti in un libro tutte le cose che ti dirò,
Così dice il Signore: "La tua ferita è incurabile. la tua piaga è molto grave.
Per la tua piaga non ci sono rimedi, non si forma nessuna cicatrice.
Tutti i tuoi amanti ti hanno dimenticato, non ti cercano più; poiché ti ho colpito come colpisce un nemico, con un castigo severo, per le tue grandi iniquità, per i molti tuoi peccati.
Perchè gridi per la tua ferita? Incurabile è la tua piaga. A causa della tua grande iniquità, dei molti tuoi peccati, io ti ho fatto questi mali.
così dice il Signore: "Ecco restaurerò la sorte delle tende di Giacobbe e avrò compassione delle sue dimore. La città sarà ricostruita sulle rovine e il palazzo sorgerà di nuovo al suo posto.
Ne usciranno inni di lode, voci di gente festante. Li moltiplicherò e non diminuiranno, li onorerò e non saranno disprezzati,
i loro figli saranno come una volta, la loro assemblea sarà stabile dinanzi a me; mentre punirò tutti i loro avversari.
Il loro capo sarà uno di essi e da essi uscirà il loro comandante; io lo farò avvicinare ed egli si accosterà a me. Poiché chi è colui che arrischia la vita per avvicinarsi a me? Oracolo del Signore.
Voi sarete il mio popolo e io il vostro Dio.
I popoli temeranno il nome del Signore
e tutti i re della terra la tua gloria,
quando il Signore avrà ricostruito Sion
e sarà apparso in tutto il suo splendore.
Egli si volge alla preghiera del misero
e non disprezza la sua supplica.
Questo si scriva per la generazione futura
e un popolo nuovo darà lode al Signore.
Il Signore si è affacciato dall'alto del suo santuario,
dal cielo ha guardato la terra,
per ascoltare il gemito del prigioniero,
per liberare i condannati a morte.
I figli dei tuoi servi avranno una dimora,
resterà salda davanti a te la loro discendenza.
Perché sia annunziato in Sion il nome del Signore
e la sua lode in Gerusalemme,
quando si aduneranno insieme i popoli
e i regni per servire il Signore.
In quel tempo vennero a Gesù da Gerusalemme alcuni farisei e alcuni scribi e gli dissero:
«Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Poiché non si lavano le mani quando prendono cibo!».
Poi riunita la folla disse: «Ascoltate e intendete!
Non quello che entra nella bocca rende impuro l'uomo, ma quello che esce dalla bocca rende impuro l'uomo!».
Allora i discepoli gli si accostarono per dirgli: «Sai che i farisei si sono scandalizzati nel sentire queste parole?».
Ed egli rispose: «Ogni pianta che non è stata piantata dal mio Padre celeste sarà sradicata.
Lasciateli! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!».
La purezza del cuore corrisponde al grado d'amore e di grazia di Dio; quando anche nostro Signore chiama beati coloro che hanno il cuore puro (Mt 5,8), parla di coloro che sono pieni d'amore, poiché la beatitudine ci è data secondo la misura dell'amore.
Chi ama veramente Dio non arrossisce di fronte al mondo per ciò che fa per Dio e non lo nasconde confuso, anche se il mondo intero venisse a condannarlo.
Chi ama veramente Dio considera come un guadagno e una ricompensa la perdita di tutte le cose create e persino la perdita di se stesso per amor di Dio...
Chi lavora per Dio con puro amore, non solo non si preoccupa di esser visto dagli uomini, ma non agisce nemmeno per esser visto da Dio...
E' cosa grande esercitarsi molto nel santo amore, poiché l'anima giunta alla perfezione e all'amore consumato, non tarda a vedere il volto di Dio, sia in questa vita che nell'altra.
Chi ha il cuore puro approfitta egualmente dell'esaltazione come dell'abbassamento per diventare sempre più puro, mentre il cuore impuro se ne serve solo per produrre ancor più frutti impuri.
Il cuore trae da ogni cosa una conoscenza completa, casta, pura, spirituale, piena di gioia e d'amore.