Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino.
L'empio abbandoni la sua via e l'uomo iniquo i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui e al nostro Dio che largamente perdona.
Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie - oracolo del Signore.
Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.
Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome, Signore, in eterno e per sempre.
Grande è il Signore e degno di ogni lode,
la sua grandezza non si può misurare.
Paziente e misericordioso è il Signore,
lento all'ira e ricco di grazia.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
Giusto è il Signore in tutte le sue vie,
santo in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a quanti lo invocano,
a quanti lo cercano con cuore sincero.
Fratelli, Cristo sarà glorificato nel mio corpo, sia che io viva sia che io muoia.
Per me infatti il vivere è Cristo e il morire un guadagno.
Ma se il vivere nel corpo significa lavorare con frutto, non so davvero che cosa debba scegliere.
Sono messo alle strette infatti tra queste due cose: da una parte il desiderio di essere sciolto dal corpo per essere con Cristo, il che sarebbe assai meglio;
d'altra parte, è più necessario per voi che io rimanga nella carne.
Soltanto però comportatevi da cittadini degni del vangelo.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna.
Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna.
Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati
e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono.
Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto.
Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi?
Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna.
Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi.
Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro.
Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno.
Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo:
Questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo.
Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro?
Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te.
Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?
Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi».
Il Signore non cessa mai di mandare degli operai per coltivare la sua vigna...: a cominciare dai patriarchi, poi i dottori della Legge e i profeti, infine gli apostoli, egli lavorava, in un certo senso, per coltivare la sua vigna attraverso i suoi operai. Tutti coloro che, con vera fede, hanno compiuto delle buone opere, sono stati operai di questa vigna. (...)
Tutti gli operai dell'alba, della terza, della sesta e della nona ora rappresentano, dunque, l'antico popolo ebraico che, impegnandosi... dall'inizio del mondo a rendere un culto a Dio con vera fede, non ha cessato, per modo di dire, di lavorare alla coltura della vigna. Ma alla undicesima ora i pagani sono chiamati, e queste parole sono rivolte a loro: «Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi?» Perché durante tutto il lungo arco di tempo attraversato dal mondo, i pagani avevano trascurato di lavorare in vista della vita eterna, ed erano là, in qualche modo, tutto il giorno senza fare niente. Ma notate, fratelli miei, cosa rispondono alla domanda a loro posta: «Perché nessuno ci ha presi a giornata». In effetti, nessun patriarca né alcun profeta era venuto a loro. E cosa vuol dire: «Nessuno ci ha assunto per lavorare» se non «Nessuno ci ha parlato delle vie della vita»?
Ma noi, cosa diremo per scusarci, se ci priviamo delle buone opere? Ricordate che abbiamo ricevuto la fede appena usciti dal grembo di nostra madre, ascoltato le parole della vita già nella culla, succhiato al seno della santa Chiesa la bevanda della dottrina celeste allo stesso tempo che il latte materno.